Il labirinto e' un cammino verso il centro, un viaggio dentro di se', un sentiero sacro; nel labirinto non ci si puo' perdere, non e' un dedalo: una volta trovato il centro, l'arrivo e' al punto d'inizio.
Ciao a tutti i miei carissimi amici di passaggio.
Vi regalo il video - speriamo si veda - di una canzone scritta da uno dei soldati in Iraq.
Spero vi piaccia tanto quanto piace a me.
Mariafrancesca, Chad : Auguri!!!! Dite la verita, avete pensato che io avessi dimenticato questa data, vero??

Buon Anniversario Amici miei, che la vita vi sia dolce e generosa. Che il vostro tempo insieme sia sereno ed armonioso. Che il vostro cammino insieme sia lungo e confortato dall'amore reciproco, dalla tolleranza, dal rispetto sempre. Vi voglio bene, ma tanto.
Io non ho ancora dimenticato la mia promessa, che è sempre valida. Vi aspetta quel famoso viaggio e soggiorno a Parigi. Mi dovrete solo far sapere quando ed organizzo.
Intanto vi dedico questa bellissima poesia
Questo amore
Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo e cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura
come un bambino quando e buio
Così sicuro dì sé
Come un uomo tranquillo
nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d'occhio
Perché noi lo tenevamo d'occhio
Braccato ferito calpestato
fatto fuori negato cancellato
Perché noi l'abbiamo braccato
ferito calpestato fatto fuori
negato cancellato
Questo amore tutt'intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
E' il tuo amore
E' il mio amore
E' quel che e stato
Questa cosa sempre nuova
Che non e mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l'estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere
Il nostro amore non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l'ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov'eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t'abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.
J. Prevert
Da parte di Mariafrancesca comunico a tutti gli amici che Mariafrancesca è sommersa dal lavoro e non riesce a trovare un attimo di tempo per il web. Ma ha tutti noi nel cuore, io la conosco molto bene, so che è così.
Appena potrà , alla prima festa utile , quando potrà trovare uno spazio suo di tempo, passerà da qui e da tutti noi. Lascia un grazie a tutti gli amici insieme ad un abbraccio ed a tutti i passanti di questo blog un saluto
Aderisco con immenso piacere all'iniziativa che la mia amatissima Perlina ha pubblicizzato sul suo blog.
Un bacione oltreoceanico a tutti gli amici.
Love always, Mariafrancesca.
I feel the way the wind blows
It tells me where you've been through
I watch the way the sun sets
Until the night's inside you
Some days I just don't worry
I let it pour through me
Some days I need to bury
The very depths of me
So I wait out here to the east of eden
I let salvation be
I was waiting, I was watching
Would it ever be there for me ?
When I felt that hope and a lucky card
Were all I had to walk with me
I watch the way the crow flies
And though it seems so easy
But if I see it in a grey sky
Can I be sure about the way it leaves me
Some days I just don't worry
I let it pour through me
Some days I need to call upon
The very depths of me
So I wait out here to the east of eden
I watch your soul run free
I was waiting, I was watching
Would it ever be there for me ?
When I felt that hope and a lucky card
Where all I had to walk with me
I was waiting, I was watching
Would it ever be there for me ?
When I felt that hope and a lucky card
Were all I had to walk with me
Some days will stay a thousand years
Some pass like the flash of spark
Who knows where all our days go ?
Out here we lie together
Outside the thunder gathers
Why care about the weather
It always ends in dark
I looked west n search of freedom
And I saw slavery
I looked east in search of answers
And I saw mysery
Some days I just don't worry
I let it pour through me
Some days I walk into
The very depths of me
So I wait out here to the east of eden
I let my conscience be
I was waiting, I was watching
Would it ever be there for me ?
When I felt that hope and a lucky card
Were all I had to walk with me
I was waiting, I was watching
Would it ever be there for me ?
When I felt that hope and a lucky card
Where all I had to walk with me
Ascolto come soffia il vento,
Mi dice cosa hai passato
Guardo il sole che tramonta
Fino a che la notte e' in me.
Certi giorni non importa,
Lascio che mi attraversi
Certi giorni ho bisogno di sotterrarlo
Nei recessi piu' profondi in me
E aspetto qui, a est dell' Eden
Lascio che la salvezza passi
Ho aspettato, ho osservato
Sarebbe mai arrivata per me?
Quando sentivo che quella speranza e una carta fortunata
Erano le uniche cose che avevo con me
Guardavo come il corvo vola
Sembra cosi' semplice
Ma se lo vedo su un cielo scuro
Posso essere sicuro di come mi faccia sentire?
Certi giorni non importa
Lascio che mi attraversi
Certi giorni devo appoggiarmi
Ai recessi piu' profondi in me
E aspetto qui, a est dell' Eden
Guardo la tua anima che corre libera
Ho aspettato, ho osservato
Sarebbe mai arrivata per me?
Quando sentivo che quella speranza e una carta fortunata
Erano le uniche cose che avevo con me
Alcuni giorni durano mille anni
Alcuni passano come una scintilla
Chissa' dove vanno tutti i nostri giorni?
Qui ci sdraiamo insieme
Fuori il tuono si raccoglie
Perche' preoccuparci del tempo?
Finisce sempre per diventare buio
Ho guardato ad ovest in cerca di liberta'
E ho visto schiavitu'
Ho guardato ad est in cerca di risposte
E ho visto miseria
Certi giorni non importa
Lascio che mi attraversi
Certi giorni attraverso
I recessi piu' profondi in me
E aspetto qui, a est dell' Eden
Lascio che la mia coscienza taccia
Ho aspettato, ho osservato
Sarebbe mai arrivata per me?
Quando sentivo che quella speranza e una carta fortunata
Erano le uniche cose che avevo con me
Vi chiederete che fine abbia fatto.
Oppure non ve ne puo' fregar di meno.
Ecco, sono un po' presa dalle mille cose che vanno fatte ogni giorno e senza tempo per farle tutte.
Che faccio in piedi a quest'ora? I panni, o non ho nulla da mettermi domani al lavoro - neanche un paio di mutande pulite. La sveglia andra' tra meno di 7 ore e sono ancora in piedi perche' tra una lavatrice e l'altra ho dovuto scrivere la newsletter di gennaio per i figli d'Italia - terribilmente in ritardo, dato che andrebbe spedita a tutti i membri entro i primi del mese - e prepararmi ad andare a stamparla, ordinarla e spedirla domani - dunque la ricerca selvaggia delle labels che chissa' perche' perdo sempre (freudian slip??). E poi devo preparare la lezione per uno dei miei studenti per mercoledi' - ma visto che mercoledi' non e' domani, rimando. Studente che ho visto oggi quando sono uscita dal lavoro e che verra' a fare lezione durante la mia ora di pranzo dopodomani - per cui il pranzo dovro' saltarlo. E poi Ricardo mi ha mandato una mail dall'universita' chiedendomi di scrivere qualcosa sul corso che dovrei tenere a marzo (conversational Italian for beginners - e, credetemi, non ne ho nessuna voglia) per invogliare la gente ad iscriversi. Peccato che la mail Ricardo l'abbia spedita la scorsa settimana e che avrei dovuto preparare tutto entro oggi pomeriggio, ma sono riuscita ad andare on line solo oggi dopo quasi una settimana e ho trovato altri 64 messaggi a cui rispondere urgentemente, altrimenti mi ricade sulla testa la maledizione dei Babaluba.
Senza contare che sto contando calorie e tirando su la moquette in cantina tutto da sola perche' Big Jim e' ancora sotto ordine medico di non sforzarsi troppo, ma il lavoro va fatto perche' senno non riesco a liberarmi al piu' presto di tutti gli scatoli che mi stanno invadendo la vita e la coscienza cosmica, dunque esacerbando la mia crisi mistica.
Ma dov'e' Al? Cosi' almeno ci mangia tutti e si crepa un po' in pace.
E dunque io mi domando e dico: ma siete tutti incasinati come me?

Nicole, buddy, this one is for you!!! DOOOOOTT!!!
E io che mi ero illusa di avere piu' tempo per passare a trovarvi...
Ha!!!! Non sono neanche capace di rispondervi uno per volta!
Perdonatemi, cari amici - le attivita' sono sempre piu' frenetiche e il tempo VOLA!!
Bacioni e auguri per un 2008 di serenita' e pace.
Love always, Mariafrancesca.
Avrei voluto stupirvi con effetti speciali, ma a dire il vero, non me ne restano poi tanti.
Mi limito dunque ad augurarvi un Felice Natale - noi saremo per strada, di ritorno dalle "vacanze" da mia suocera - yeepee!!!!
A Santo Stefano, dunque.

Love always, Mariafrancesca.
Sorrido
ai giorni che vanno e lasciano in me
sapori di spezie orientali
e arabeschi da colorare
con i colori forti del crepuscolo
che si stende a riposare
tra le alte montagne a oriente del mio sguardo.
E a te il mio pensiero va
dolce amica di sempre
dei tempi lontani e vicini
che vivi oltre l’orizzonte.
Conoscerti è stato arricchimento
è stato trovare dei passi lungo il cammino
da allineare ai miei
è stato aprire uno scrigno
prezioso pieno d’amore.
E grazie ti dico
un grazie per ogni ora d’affetto
che mi hai regalato
per ogni lacrima e ogni sorriso
che hai condiviso
E grazie ti dico, grazie per esserci.
Francesca

Foto di Manlio, che ringrazio infinitamente

Buon Compleanno Mariafrancesca, Ti voglio bene
Solo un po', pero'.
Ha un buchetto sopra l'ombellico che ancora non siamo riusciti a vedere ma che avremo l'opportunita' di conoscere in un paio di giorni.
Avrei voluto farvi vedere la foto del maritino in hospital gown con calzini verde salvia (sexy sexy) e retina per capelli azzurra enorme che gli stava su come un berretto francese che sembrava un pittore folle d'inizio secolo (mi veniva in mente la foto di Mucha in mutande al pianoforte, non chiedetemi perche'), ma sono stata minacciata di morte con una dose liberale di tortura, per cui nisba. La foto sul cellulare ce l'ho ancora, pero' - non glielo dite :)
Gli hanno raso un rettangolo nella zona dell'operazione, tipo area diforestata dell'Amazzonia (ebbene si, il marito e' biondo e anche peloso - tipo golden retriever). Si sente nudo e ha freddo.
Fino a ieri sera Big Jim era dello stesso colore dei muri della cucina, oggi e' un po' piu' verso il rosato ma si muove comunque molto lentamente. Gli hanno dato dell'idrocodone (acetaminofene e narcotici), per cui non sente molto dolore - probabilmente non sente un granche' di niente. Secondo me potrei anche saltargli sulla pancia e riderebbe soltanto - anche se Belle ci ha provato e ha imparato che anche un cane puo' volare. In preda ad orribili sensi di colpa, ora Chad e' sdraiato sul pavimento - sai che fatica!! - col cane che gli lecca le orecchie. Cosi' impara.
Chad, Thanksgiving 2006
Stamattina sono a casa con lui, ma andro' via verso le 11 e tornero' a casa alle 6. Mi spiace che non possiate fargli compagnia, sicuramente si annoiera' da morire.